Stanislao Costabile, in arte Dj Spike, nasce a Cosenza nel 1988 e lì cresce musicalmente.
Già all’età di 9 anni inizia lo studio della batteria, con il Maestro Walter Giorno, che lo porta a collaborare negli anni con diverse band del panorama musicale cosentino: Wanzaweek, TarantaTerapy, Aye Davanita, Io Tu e Cesare, solo per citarne alcune.
Negli anni continua con la sua passione per la batteria studiandocon Maestri come Massimo Belmonte e Fabio Lizzani e segue seminari con Christian Meyer, Ellade Bandini e Gianni Branca.
In età adolescenziale, grazie al fratello maggiore Vladimir, conosce il mondo della Computer Music e inizia un percorso di studio parallelo a quello della batteria.
Da lì a poco si appassiona al ruolo di Producer fino a trasformare, e siamo al 2009, la sua passione per la produzione musicale in un vero progetto musicale - i Fukada Tree - in cui ricopre il ruolo di Producer e Composer in studio, insieme al chitarrista Francesco Spadafora, e di Dub Master nei live della band.
Inoltre, si propone, riscuotendo notevole successo, come DJ epubblica due mixtape In Step We Trust vol 1 e 2.
I Fukada Tree, nel 2010 al MEI di Faenza, vengono notati da Flavio Ferri dei Delta V che produce il loro secondo disco, Clementine. Questo sodalizio vede Dj Spike accanto a Ferri per tutta la produzione del disco.
Nel 201, Dj Spike, ormai affermato, lavora come assistente di studio al sesto disco della band reggae napoletana Jovine.
Da qui segue il suo trasferimento a Napoli.
Questo trasferimento è per lui una grande opportunità: conosce Luca Zulù e i 99 Posse e remixa uno dei brani più famosi della band, Curre Curre Guagliò.
Nel 2013 inizia a produrre il terzo disco dei Fukada Tree, e collaborerà in studio con JRM dei 99 Posse, Paolo Polcari degli Almamegretta e Dj Uncino.
Il disco, dal titolo Show, Don’t Tell (che farà diventare i FukadaTree la band d’apertura del tour estivo degli Almamegretta, portandoli tra l’altro sul palco del The Garage di Londra), sarà missato da un importante personaggio del panorama musicale, ancora più importante per la crescita e la formazione musicale di Dj Spike: Madaski degli Africa Unite.
Per Spike Madaski sarà un maestro e un punto di riferimento per quanto riguarda la produzione, la composizione e soprattutto il modo di concepire il Dub, genere musicale caratteristico del suo suono.
Nello stesso anno inizia a lavorare con un cantante reggaenapoletano, Jah Farmer, con cui produce diversi singoli ottenendobuoni riscontri, fino in Giamaica. La collaborazione con JahFarmer lo porta ad affinare anche la tecnica del Djing esoprattutto quella del Jugglin (il Jugglin è una tecnica usata dai djgiamaicani e americani e consiste nel suonare i brani moltovelocemente).
Il 2014 vede Spike co-produttore negli arrangiamenti e assistente di studio nel primo disco della band Batà Ngoma (band Afro Reggae Beat Napoletana); nello stesso anno produce il primo singolo del nuovo album, Parla più Forte, dal titolo Superficiale, di Valerio Jovine,.
Ancora, lavora come Fonico di Palco per la storica band TwinkleBrothers e nel 2015 registra due Mixtape, con la crew Nah Deal, e collabora con un cantante giamaicano, D-Medz, alla realizzazione del suo primo Mixtape ufficiale.
L’anno successivo pubblica due Mixtape, Fresh From The Yardvol 1 e vol 2, con le canzoni più rappresentative reggae e dancehall uscite in quello stesso anno.
Sempre nello stesso anno lavora come fonico di palco per Ken Boothe, cantante giamaicano, e conosce Andy Mittoo, per il quale produce il singolo We Can Win.
Tra il 2016 e il 2017 inizia a lavorare, come co-produttore e tecnico del suono, al secondo disco dei Batà Ngoma, Don’t Stress, insieme a Paolo Batà Bianconcini (membro fondatore e compositiore di tutte le musiche del disco).
Nel 2017 inizia a lavorare, come backliner, con i Planet Funk e nel Settembre dello stesso anno inizia la produzione del suo Riddim Revolution Must Come, con cui inizia il suo sodaliziomusicale con Luca Zulù Persico, storico frontman dei 99 Posse.
Collabora, inoltra, con Berise degli Shanti Powa, Andy Mittoo,Papa Ricky - figura storica delle posse italiane - e Michael Fabulous, cantante gianamicano con cui produce un remix dei suoi due singoli, White River e Hotstepper.
La collaborazione con Zulù porta Spike a missare e produrreQuant Ne Vuò EP e a seguirlo in tour.
Il 2018 è l’anno della produzione di Bassi Per Le Masse, secondo disco da solista di Zulù: il missaggio è realizzato magistralmenteda Madaski, mentre Spike produce, compone, registra e dubbaogni singola traccia.
Questo disco è anche l’espressione della sua collaborazione con artisti importanti della scena musicale, reggae e non solo, italiana: Bunna e Papa Nico degli Africa Unite, I Krikka Reggae, gli ShantiPowa, Franco Ricciardi e Ivan Granatino, Fido Guido.
Nel 2018 produce per la Lumaca Dischi il primo singolo di Disalvi, il rifacimento di Crawlin dei Linkin Park e il primo singolo del giovane cantante tedesco Gart.
Per RedGoldandGreen Label produce il singolo Luca De L’occhi Mia di ‘Ntoni Montano.
La sua attività di Dj e Producer lo porta ad essere, dal 2016, docente dell’Accademia Musicale dell’Istituto Pontano di Napoli.
Il 2019 è l’anno in cui, insieme a Fefo Forconi, chitarrista degli Almamegretta e dei Malfunk, inizia a produrre il primo disco del loro progetto DubRaiser.
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